Archi di Pasqua e Architetture di Pane

Archi di Pasqua e Architetture di Pane
Archi di Pasqua e Architetture di Pane San Biagio Platani - Il Viaggio in Sicilia

Archi di Pasqua e Architetture di Pane.

San Biagio Platani.

Le “Archi di Pasqua e Architetture di Pane  tra Sacralità e Contemporaneità”, identità Siciliana di promozione del territorio che combina tradizione religiosa e arte contemporanea a San Biagio Platani, piccola cittadina della provincia di Agrigento nota per una delle tradizioni pasquali più interessanti e importanti della Sicilia: gli Archi di Pane.

Ogni anno, in occasione della domenica di Pasqua, fin dal Settecento, la comunità di San Biagio Platani realizza architetture effimere composte da due facciate alte più di dieci metri e da due viali contrapposti. Le confraternite dei Madunnara e dei Signurara, devoti alla Madonna e a Gesù Cristo, si cimentano nella realizzazione delle strutture e delle decorazioni sperimentando sempre nuove idee e nuovi progetti a partire da materiali naturali (alloro, salice, canne, cereali e legumi) e dalla lavorazione della farina dalla quale ricavano stupefacenti forme di pane, reinterpretando la tradizione.

Da oltre tre secoli la struttura architettonica è sempre la stessa e prende la forma di una chiesa; infatti, essendo composta dall’entrata, dal viale e dall’arco, si ha la sensazione di percorrere l’interno di una chiesa in cui è possibile ammirarne le bellezze. Ciò che ogni anno cambia è invece l’estetica e le rispettive decorazioni. È sotto gli Archi centrali che la Domenica di Pasqua avviene l’Incontro tra Gesù Risorto e Maria.


Significato, cultura e tradizione.

La tradizione degli Archi di Pasqua, che si è tramandata fino ai giorni nostri, affonda le sue radici nel lontano 1700 quando il piccolo centro dell’agrigentino altro non era che uno dei tanti feudi presenti in Sicilia. In quei tempi, gli Archi di Pane venivano esposti, in occasione delle feste pasquali, per accogliere i grandi signori feudatari (la famiglia Joppolo in quel tempo) che venivano a riscuotere tasse e gabelle.

Con l’esposizione di questi capolavori artistici “ricchi, preziosi ma anche semplici e genuini” i contadini, oltre a volere rappresentare, dal punto di vista religioso, la vittoria di Cristo sulla morte, volevano dimostrare la volontà di uscire dalla condizione di povertà e miseria in cui vivevano e augurarsi, alla stesso tempo, un futuro più prospero.

Ovviamente, oggi, non è più così anche se resta vivo il sentimento religioso che lega gli Archi di Pasqua o di Pane alla storia e alla cultura di San Biagio Platani che diventa, di anno in anno, meta sempre più apprezzata dai turisti.

A San Biagio Platani è stato realizzato il Museo degli Archi di Pasqua, nato con lo scopo di preservare i pezzi di ogni edizione degli Archi.


Dove si trova San Biagio Platani? Scoprilo attraverso Il Viaggio in Sicilia!

Viaggio in Sicilia
ADMINISTRATOR
PROFILE

Scrivi una recensione

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da un asterisco (*)

Cancel reply

Articoli correlati