Festino di Santa Rosalia 2018: la notte del 14 luglio

Festino di Santa Rosalia 2018: la notte del 14 luglio
Festino di Santa Rosalia 2018: la notte del 14 luglio- Il Viaggio in Sicilia

394° Festino di Santa Rosalia

La notte del 14 luglio tra liturgie e spettacoli.

Il tema è “Palermo Bambina”: «La città sceglie di sentirsi bambina per la capacità che hanno i bambini di guardare con fiducia al futuro – spiega l’assessore Andrea Cusumano – una bambina vivace, multicolore, curiosa e libera dai pregiudizi: questo è il senso del tema».

Il Carro è un progetto tutto femminile: un team di artiste ha curato il restyling della grande vara. La scenografia del carro evoca quella di un ricco roseto sui toni del rosso, rosa e viola. Gigli dorati e il color porpora decorano lo chassis mentre due alberi si stagliano verso l’alto a ricordare un veliero.

La statua, che rievoca il tema di Palermo Bambina è una santa adolescente che appunto racconta il momento in cui la piccola Rosalia donò la propria vita a Dio: una posa chiusa e solenne per la ragazzina adornata da vesti semplici e con i capelli biondo argento.


Gli appuntamenti in programma il 14 luglio

Leo Gullotta aprirà il Festino, intorno alle 21.00, dal Piano di Palazzo Reale, accompagnando il pubblico, con la sua capacità recitativa e la sua inconfondibile voce, nella rappresentazione della vita di Rosalia Sinibaldi, Patrona di Palermo. Il primo quadro avrà la coreografia di Luc Bouy e vedrà la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Fondazione “Orchestra sinfonica Siciliana” con la direzione musicale del maestro Giuseppe Mazzamuto. Il tema conduttore del 394° Festino è “Palermo Bambina” e da qui nasce l’idea di una rappresentazione della “Santuzza”, nel periodo in cui matura l’abbandono dell’agiatezza a lei riservata, per la consacrazione a Dio.

Il carro, allestito da un team di artiste professioniste, rappresenta un veliero con due alberi e saranno ben visibili i fiori simbolo di Santa Rosalia, rosa e lilium, in un gioco di colori allegro e fiabesco dedicato alla fanciullezza. Al suo fianco, da Palazzo Reale ai Quattro Canti, la Kids Orchestra Band del Teatro Massimo, composta da ragazzi compresi tra gli 8 e i 15 anni. Fra le straordinarie sorprese della 394esima edizione c’è la presenza di Kitonb Project, compagnia di teatro estremo. Il loro spettacolo davanti alla Cattedrale, accompagnato da Leo Gullotta nei panni del diarista, simboleggerà la peste a Palermo e il miracolo del 1624 con un susseguirsi di effetti speciali che prima creeranno un’atmosfera inquietante per poi dare vita a un’esplosione di liberazione e gioia.

Ancora emozioni ai Quattro Canti dove la compagnia catalana de “La Fura dels Baus”, celebre in tutto il mondo, racconterà la liberazione dalla peste con una performance di particolare suggestione, con effetti scenici e di luce mai visti e con la partecipazione di numerosi artisti “volontari” reclutati in città. Sempre ai Quattro Canti, come da tradizione, ci sarà l’omaggio floreale del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Il finale, a Porta Felice, sarà gioioso, colorato e ricco di allegria. Non a caso i protagonisti saranno piccoli danzatori con la performance di un “Angelo” a cura di Kitonb Project. Il Carro poi raggiungerà il Foro Italico dove la festa si concluderà con i Giochi d’artificio.


Per chi non potrà esserci, per la prima volta, l’emittente locale Tgs (Tele Giornale di Sicilia: canale 15 ) seguirà e trasmetterà in diretta tutto il 394esimo Festino a partire dalle 20.45 e gli eventi di domenica 15 luglio.

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