Museo delle Solfare di Trabia Tallarita

Museo delle Solfare di Trabia Tallarita
Museo delle Solfare di Trabia Tallarita- Il Viaggio in Sicilia

Il Museo delle Solfare di Trabia Tallarita è situato nei pressi della miniera di Trabia Tallarita, situata tra Sommatino e Riesi in provincia di Caltanissetta. L’esposizione principale è ubicata nell’edificio dell’ex centrale elettrica Palladio, rilevante esempio di archeologia industriale di inizio Novecento.

Il museo è concepito come spazio didattico-multimediale, in cui sono stati ricostruiti vari aspetti dell’attività delle miniere di zolfo: dalle strutture edili a quelle industriali alla vita degli uomini impiegati nelle varie fasi della lavorazione.

La parte multimediale del museo prevede la ricostruzione di una discenderia (che intende restituire la sensazione di discesa in miniera), l’attraversamento di una camera immersiva (con proiezioni video a 360°) e l’allestimento interattivo dei tre motori Franco Tosi (i generatori elettrici originali della centrale).

L’esposizione prevede anche una serie di exhibit scientifici interattivi, che spiegano i fenomeni elettrici legati alle tecnologie utilizzate in centrale. Infine è presente anche una linea temporale della cronologia storica, divisa in tre filoni paralleli: in primo luogo quello delle solfare, poi la storia siciliana e infine la storia della scienza.

Il museo è arricchito da installazioni permanenti di artisti legati in vario modo allo zolfo e alle miniere, e dalla mostra fotografica “Sulfaro e sulfarari”.

È la miniera di zolfo più estesa del territorio nisseno e rappresenta oggi anche uno dei più affascinanti esempi di archeologia industriale dell’isola. La miniera, che attualmente si estende dai territori riesini fino a quelli di Sommatino e della Tallarita, risale al 1730 quando venne aperta la Solfara Grande a cui si annette poi quella di Tallarita nel 1823.

La storia della miniera è caratterizzata dall’alternarsi di innovazioni tecnologiche e disastri dovuti a crolli o incendi. Ma non solo. Il momento di massimo splendore delle attività estrattive risale agli anni Venti del XX secolo, quando dalle viscere dell’altopiano nisseno veniva prodotto il 12% dello zolfo per il consumo mondiale.

La presenza dei 3000 minatori che lavoravano incessantemente nel sottosuolo fece sì che nascesse un piccolo villaggio annesso agli impianti con una stazione dei carabinieri, una cappella, gli uffici delle poste e spacci alimentari e alloggi per dipendenti e le loro famiglie. Purtroppo negli anni ’50 la concorrenza americana mise in ginocchio il sistema produttivo, a questo va aggiunta la perdita di molta vite umane causate dalla frana del pozzo di Scordia  a seguito dall’esplosione di grisou.

La miniera fu chiusa nel 1975. Nel 2010 è stato inaugurato il primo lotto dei lavori di recupero, che hanno interessato la centrale elettrica “Palladio” e i fabbricati annessi, un tempo destinati ad officine ed uffici, al fine di aprire una prima parte del museo destinato a raccontare le vicende umane e naturali legate a questo splendido luogo.

Orari ingresso del Museo delle Solfare:
da lunedì a sabato dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,00.
La prima domenica di ogni mese dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15,30 alle 19,00.

Biglietto singolo intero:  4,00 €
Biglietto singolo ridotto:  2,00 €

Tel: 093 4554968 – 70


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