Nasce Il “Museo del Grande Cretto”

Nasce Il “Museo del Grande Cretto”
Nasce Il Museo del Grande Cretto- Il Viaggio in Sicilia

A Gibellina apre il Museo del “Grande Cretto” di Burri.

Un nuovo spazio espositivo accanto a quella che viene considerata la più grande opera di land art al mondo!

Il “Cretto di Burri” chiamato anche “Cretto di Gibellina” è il nome con cui viene chiamato il “Grande Cretto“, la città fantasma di Gibellina, un’opera di land art realizzata dall’artista Alberto Burri tra il 1984 e il 1989.

L’opera, che si trova nel luogo in cui sorgeva la città vecchia di Gibellina, un enorme sudario bianco di calce che ricopre interamente le macerie del vecchio paese distrutto dal terremoto del Belice del 1968, adesso avrà anche uno spazio espositivo.

Venerdì 24, nell’ex Chiesa di Santa Caterina nella vecchia Gibellina, è stato inaugurato il “Museo del Grande Cretto“. Il progetto museale, voluto dall’amministrazione comunale guidata da Salvatore Sutera, ideato e curato dall’assessore alla Cultura Tanino Bonifacio, prevede la realizzazione di un ampio apparato museografico costituito da fotografie, documentazioni storiche, plastici e proiezioni che raccontano la nascita e la genesi del Grande Cretto, opera che viene considerata la più grande di land art al mondo.

Con la nascita del Museo si fornisce al visitatore del “Grande Cretto” un importante strumento documentaristico per comprendere meglio e vivere l’opera che ha una genesi creativa originale e che ha alti significati simbolici sul piano artistico ed antropologico. Diverse le sezioni narrative proposte dal Museo: “Gibellina prima del terremoto del 1968”, “Dalla tragedia alla rinascita” e poi l’ampia sezione dedicata alla “Nascita del Grande Cretto e i suoi progetti”.

A conclusione del percorso il Museo propone uno “spazio video” con la proiezione di due opere dedicate al “Grande Cretto” , quella di Petra Noordkamp, presentata nel 2015 dal Guggenheim Museum di New York, in occasione della grande retrospettiva dedicata a Burri “The Trauma of Painting” e il cortometraggio “Alberto Burri, la vita nell’Arte” di Davide Gambino e Dario Guarneri, una produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, sede Sicilia, del 2011. Di particolare importanza è la donazione al Comune di Gibellina di due acquerelli raffiguranti il “Grande Cretto” opere realizzate nel 1992 dal maestro Gianbecchina e donati da Alessandro Becchina presidente dell’Archivio Gianbecchina.

L’inaugurazione del nuovo Museo è stata preceduta da una performance sul Grande Cretto con circa ottocento studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi e Giovanni Paolo II” di Salemi-Gibellina che, a conclusione della “Settimana della Legalità”, hanno realizzato una teatralizzazione con coreografie, frammenti musicali e un testo di Ignazio Buttitta.


Dove si trova il Cretto di Burri? Scoprilo attraverso Il Viaggio in Sicilia!

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