Pomodori secchi siciliani

Pomodori secchi siciliani
Pomodori secchi siciliani- Salvatore Romanotto

Pomodori secchi siciliani

Tecnica di conservazione molto antica che ci permette di assaporare i frutti più buoni della terra per tutto l’anno.

Per preparare i pomodori secchi è importante scegliere prima di tutto una buona materia prima e poi sperare che le temperature ci assistano. Il sole, infatti, è un elemento importantissimo per la buona riuscita di questa ricetta. Il caldo estivo, infatti, secca naturalmente il frutto in una settimana circa e poi non resta che conservarlo sott’olio per tutto l’anno.

I pomodori ideali da essiccare sono i San Marzano e i pomodorini.
Lavateli molto bene, asciugateli e tagliateli a metà. Potete privarli dei semini se preferite, ma non è necessario.
Disponeteli sopra “u scannaturi”, crivu o gratella, cospargeteli di sale ed esponeteli al sole per una giornata intera fino al tramonto. Durante la sera e la notte copriteli e portateli in un luogo asciutto per evitare che l’umidità li danneggi.
Al mattino esponeteli ancora al sole e continuate così per 8 giorni, girandoli al quinto giorno.
Una volta essiccati lavateli con una soluzione di acqua e aceto e lasciateli asciugare per altri due giorni al sole.
 A questo punto riponeteli in vasetti di vetro sterilizzati coprendoli con olio extravergine di oliva, spicchi di aglio e timo.

Come preparare i pomodori secchi sott’olio

Pomodorini secchi 200g • Aceto di vino bianco 1/2l • Foglia d’alloro 1 • Timo • Peperoncino piccante 1 • Aglio 1 • Olio EVO q.b.

Versate in una pentola l’acqua e l’aceto; appena la soluzione inizia a bollire, mettete una foglia di alloro.
Nel frattempo lavate i pomodori secchi e versateli nella miscela di acqua ed aceto e fateli cuocere per circa tre minuti da quando riprende il bollore.

In fine scolateli e disponeteli su un canovaccio pulito e copriteli con carta assorbente.
Lasciateli ad asciugare per circa un giorno.

Il giorno successivo tagliate a fettine l’aglio, il peperoncino e le foglioline di timo (+ gli altri ingredienti che vi piacciono e pensiate si sposino bene col tutto).

Prendete quindi dei vasetti sterilizzati in acqua bollente e poi asciugati e procedete a strati. Prima mettete alcuni pomodori, poi l’aglio, poi il peperoncino e così via fino ad ultimare lo strato con dell’olio di oliva. Continuate fino a riempire il vasetto.

A quel punto abbondate di olio extravergine di oliva, chiudete il vasetto e lasciatelo riposare in un luogo fresco e buio per almeno un paio di settimane.


Consigli della nonna

La preparazione tradizionale dei pomodori sott’olio prevede l’essiccazione dei pomodori al sole. Per farlo, lasciate essiccare i pomodori al sole, rigirandoli di tanto in tanto, così che perdano l’acqua ma non il sapore. Copriteli inoltre con un telo, per tenerli al riparo da polvere e insetti: ci vorranno dai 5 ai 7 giorni per essiccarli. Utilizzate pomodori polposi come i San Marzano per un risultato perfetto.

In alternativa potete essiccarli nel forno: tagliate i pomodori a metà, sistemateli su una leccarda rivestita con carta forno. Cospargeteli con un po’ di sale e zucchero e con un filo d’olio. Lasciateli essiccare in forno statico a 120° per almeno 8 ore, senza mai toccarli.

Il condimento da utilizzare per insaporite i pomodori secchi sott’olio dipende dai gusti e dalle tradizioni: potete aggiungere il peperoncino, l’aglio, il pepe nero, l’alloro, la menta, il prezzemolo, oppure gustarli “nature”, senza l’aggiunta di aromi.


Come conservare i pomodori secchi sott’olio

Una volta aperti, conservate i pomodori secchi sott’olio in frigo per 3-4 giorni: ricopriteli di volta in volta con olio extravergine d’oliva, in modo che siano sempre coperti.

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