Sagra della Cassatella di Agira

Sagra della Cassatella di Agira
Sagra della Cassatella di Agira- Salvatore Romanotto

Sagra della Cassatella di Agira (EN) 6 / 8 ottobre 2017.
Sarà possibile degustare e conoscere la Cassatella di Agira e diversi dolci della tradizione agirina, non mancheranno altri prodotti enogastronomici siciliani lungo l’itinerario del gusto eccellente.


Le cassatelle di Agira sono doli tipici della gastronomia ennese, di origini molto antiche, originari della cittadina di Agira, paese natio di Diodoro Siculo. Hanno forma di mezzaluna, preparate con pasta frolla tenera e color giallo oro, spolverata di zucchero a velo, con un prelibato e gustoso ripieno di un impasto di cacao, mandorle tritate, farina di ceci, zucchero e scorza di limone essiccata, con eventuale aggiunta di cannella.

Nella millenaria storia di Agira, la cultura che senza dubbio ha influito maggiormente sulla nascita della cassatella è quella spagnola alla quale si sono aggiunti elementi agropastorali e baronali, commistioni ricche e povere che avrebbero fatto convergere, nella tradizionale cassatella di ricotta, elementi nobili come mandorle e cacao, con la farina di ceci ad adempiere a ruolo di condensante naturale, ampiamente disponibile ed economico del ripieno.

L’importanza culturale ed economica della cassatella di Agira ha convinto l’amministrazione comunale a dotarsi di Denominazione Comunale (De.Co.).


Preparazione della cassatella di Agira

Le cassatelle di Agira seguono un particolare ed assai antico procedimento di preparazione che conferisce loro un sapore, un odore e un aspetto inconfondibili ed originali. Per prepararle, si tritano le mandorle con zucchero e cacao aggiungendo dell’acqua, per poi cuocere l’impasto a fuoco lento. In questa fase vanno aggiunti la farina di ceci, la cannella e le scorze di limone, finché l’impasto non si compatta e può essere quindi spalmato sui cerchi di pasta frolla, da richiudere infine a mezzaluna.

Ricetta originale

Ingredienti pasta:
3 kg di farina tipo “00” • 0,7 kg di zucchero • 1,3 kg di Strutto • 4 uova (5 se sono piccole) • acqua

Ingredienti ripieno:
1,25 kg di mandorle sgusciate e tostate • 1,1 kg di zucchero • 90 g di cacao amaro • 140 g di cacao dolce • 1,5 l di acqua
buccia di 3 limoni • 300 g di farina di ceci o di grano duro.

È un dolce costoso per la laboriosa manifattura interamente manuale ma l’antica ricetta a dispetto del procedimento è lungo e laborioso merita una prova in cucina.

Preparazione della pasta:
Mescolare a mano la farina e lo strutto, facendo sciogliere lo stesso e amalgamandolo alla farina di ceci. Aggiungere le uova, sbattute con una forchetta, con lo zucchero, quindi amalgamare gli ingredienti aggiungendo lentamente l’acqua, in modo da ottenere la consistenza giusta per essere poi stirata col matterello.

Lasciare riposare la pasta almeno dieci ore prima del suo uso. Quindi lavorare la pasta in modo da formare dei bastoncini da stendere successivamente. Lavorare la pasta in modo da realizzare dei bastoncini di un diametro tale che possano stare in una mano, non usare tanta forza.

Preparazione del ripieno dolce:
Tritare molto finemente le mandorle insieme alla buccia del limone. Mettere in una pentola l’acqua, lo zucchero e la farina di mandorle e portare ad ebollizione a fuoco basso mescolando sempre. Appena raggiunto il punto di ebollizione aggiungere i due tipi di cacao, continuando a mescolare per evitare che l’impasto si attacchi al fondo della pentola. Aggiungere la farina di ceci, fino a raggiungere la consistenza voluta (solitamente non più di 100 g), mescolare bene evitando la formazione di grumi. Continuare a cuocere per altri 5-10 minuti mescolando continuamente.

Appena pronto l’impasto cremoso si procede con la lavorazione della pasta, dopo averlo riposto in opportuno recipiente smaltato.

Prelevare dai bastoncini dei pezzetti di pasta da stendere col matterello in modo da ricavare tanti dischi non troppo grandi (15 cm di diametro circa), mettere al centro di ognuno di essi un mucchietto di impasto di crema, evitando di sporcare i bordi; quindi ripiegare la pasta su stessa in modo da formare una mezza luna, se avete la possibilità ritagliate i bordi della mezzaluna con una rotellina dentellata per riprodurre la forma originale.

Infornare ad alta temperatura per pochi minuti evitando che prendano un colore dorato devono rimanere di colore molto chiaro. Quindi lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.


Video: preparazione cassatelle


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